La grandezza nasce dalla piccolezza: una grande quercia da una piccola ghianda, un grande fiume da un piccolo torrente, un grande amore da una piccola carezza, un grande eroe da un piccolo zigote. Anche il Regno di Dio accede alla storia degli uomini con una sorta di piccolezza: gesti piccoli in chi li compie, grandi in chi li riceve. La piccolezza è stata la misura che Dio ha scelto per esprimere la sua onnipotenza e anche l'uomo, capace per sua natura di compiere solo piccoli gesti, può conferire ad essi il carattere della straordinarietà. Ciascuno di noi, in questa domenica, sia grato al Signore per il "granello di senape" che si trova ad essere: piccolo, invisibile, minuscolo, apparentemente senza importanza alcuna. Agli occhi di Dio, questa piccolezza diventa prestigiosa a tal punto da stregare persino Lui.